Search results for "Giacomo Amato"
showing 10 items of 13 documents
L’iconografia a stampa come strumento della professione dell’architetto tra Seicento e Settecento in Sicilia
2010
Quanto sinora è emerso dalla documentazione o appare indirettamente riscontrabile nei progetti e nelle realizzazioni indica chiaramente che le raccolte e le collezioni di libri costituivano per gli architetti attivi in Sicilia tra Seicento e Settecento un indispensabile strumento di aggiornamento e di distinzione. Professionisti quasi sempre autodidatti o provenienti dal mondo artigiano, che nell’arco di pochi anni maturavano un salto sociale, trovavano nella biblioteca una valida arma per ottenere successo. I frammenti di storia che possediamo disegnano solo determinati segmenti terminali, conosciamo alcuni importanti inventari, ricche biblioteche, talora si può persino individuare il proc…
Il progetto di Giacomo Amato per il palazzo Statella dei marchesi di Spaccaforno a Palermo
2013
The project of Giacomo Amato for the Statella palace of the Marquis of Spaccaforno in Palermo. The essay documents the project of architectural reconfiguration of Statella palace in Palermo, a building of the sixteenth century, transformed by Giacomo Amato for prestigious aristocratic clients. The examination of archival documents, with the analysis of the original drawings, help to clarify the building history, the stages of the construction and especially the role of the architect in the process of reconfiguration of the building. The project and construction of the palace are documented by seven drawings autographs, preserved in the fourth volume of the collection of Amato’s drawings and…
Corporazioni, maestranze e mestieri d’arte a Palermo al tempo di Giacomo Amato (1643-1732)
2017
Ci si sofferma sull'attività poliedrica delle varie corporazioni e maestranze palermitane il cui operato, tra la seconda metà del XVII e i primi decenni del secolo successivo, è affiancato dall'estro creativo di Giacomo Amato e da altre emergenti personalità che incisero notevolmente nel rinnovamento artistico della città di Palermo.
Alcuni disegni e incisioni di architettura e ornato al tempo dei Serpotta
2017
Gli elaborati presentati - e schedati in questa occasione - sono il risultato di una selezione riferita a disegni e incisioni di architettura e ornato che testimoniano l’ambiente culturale e professionale di Palermo entro cui si svolge anche l’attività dei Serpotta. Molti di questi grafici appartengono al corpus di Giacomo Amato custodito a Palazzo Abatellis. Si tratta di un nucleo di fogli sciolti ma inseriti all’interno dei sei volumi miscellanei composti da Amato e per la cui redazione hanno occasionalmente collaborato i pittori Antonino Grano e Pietro Aquila. Affiancano questa serie grafica il noto volume dei Disegni di vari altari e cappelle … (Roma 1690-1691), con le sue pregiate tavo…
Giacomo Serpotta e Giacomo Amato: una problematica collaborazione
2017
Il contributo riesamina, alla luce di un'attenta rilettura dei dati documentari, il rapporto professionale esistente tra l'architetto Giacomo Amato e lo stuccatore Giacomo Serpotta nella Palermo tra Sei Settecento. I documenti sono rivelatori di prassi in atto e in definitiva i ruoli e le competenze delle due personalità artistiche appaiono differenti e disegnano rapporti di collaborazione mai paritaria. La realtà che sembra trasparire è che l'architetto e lo stuccatore possedessero un'interpretazione molto diversa del progetto e del proprio mestiere.
Libri di Architettura nelle biblioteche private del XVIII secolo
2007
Attraverso lo studio comparato dei cataloghi delle biblioteche private degli architetti Giacomo Amato, Giovanni Amico, Carlo Infantolino e del principe Ignazio Paternò Castello, il testo mostra quanto ampia e varia fosse la circolazione di libri e incisioni d’architettura in Sicilia tra Seicento e Settecento e quali fossero i testi di maggiore successo editoriale.
Traiettoria di un architetto siciliano tra Sei e Settecento: l'ineluttabile ascesa professionale di Giacomo Amato
2017
Il contributo si incentra sulla carriera professionale di Giacomo Amato, architetto palermitano rientrato negli anni Ottanta del Seicento da un periodo di apprendistato a Roma al fianco di Carlo Fontana. Attraverso un'attenta lettura dei dati documentari, l'osservazione dei disegni custoditi presso le collezioni di Palazzo Abatellis e delle architetture progettate e costruite da Amato, i rapporti professionali intessuti con Pietro Aquila e Antonino Grano, gli incarichi conferiti dagli ordini religiosi e dal Senato, questo studio intende ricomporre le tappe salienti di una "ineluttabile" ascesa professionale di un architetto siciliano nella Palermo tra Sei Settecento
Giacomo Amato: composizione e costruzione dell'architettura siciliana tra Seicento e Settecento
2017
Il contributo analizza la carriera dell'architetto palermitano Giacomo Amato alla luce delle sue competenze tecnico-costruttive. Il temi indagati in quest'occasione - progettazione e costruzione di scale, i materiali per l'architettura, interventi di consolidamento strutturale e perizie dopo il terremoto del 1726 (cupole e Steri) - delineano una figura professionale poliedrica nella Sicilia del Sei-Settecento
Il volume 7 della collezione di disegni di Giacomo Amato: la Chiesa di Sant'Anna e Teresa a Palermo
2017
Il settimo e ultimo volume del corpus dei disegni di Giacomo Amato è dedicato alla chiesa del monastero di Sant’Anna e Teresa alla Kalsa di Palermo. Su commissione delle monache Carmelitane Scalze l’architetto assume l’incarico di progettare (1686) e dirigere il successivo cantiere della fabbrica che si protrae fino al secondo decennio del Settecento. Si tratta pertanto di una tra le opere più complete di Giacomo Amato, condizione che consente la redazione di una monografia sull’edificio religioso costituita da una sequenza di disegni raggruppati in 45 carte. Questi elaborati risultano significativi per la comprensione delle varie fasi progettuali della chiesa. In questo senso la storia del…
Corallo per Santa Rosalia tra Sicilia e Spagna
2013
La presente ricerca punta a valorizzare le opere in corallo raffiguranti Santa Rosalia attraverso le principali emergenze artistiche nel periodo in cui fonte primaria di ispirazione per i maestri trapanesi e palermitani del corallo è il repertorio decorativo degli architetti del Senato palermitano Paolo e Giacomo Amato, talvolta con la collaborazione di Antonino Grano. La ricerca di Georgia Lo Cicero porta all’attenzione un ignorato trionfo in corallo con Santa Rosalia oggi custodito a Siviglia, insieme ad altri manufatti altamente rappresentativi della produzione artistica isolana della fine del XVII secolo, che costituiscono un’ulteriore testimonianza del filo rosso che legava Sicilia e S…